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Oddero,Barolo 2021Bottiglia 750 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo
Anno
2021
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Barolo DOCG
Abbinamenti
Primi piatti con sughi di carne, arrosti di carne rossa, selvaggina leggera, formaggi stagionati, Piatti con sughi ricchi, selvaggina in umido, brasati, formaggi stagionati ed erborinati, tartufo
Alcool
14.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Alta
Sentori
Descrizione vino
Il Barolo 2021 prodotto da Oddero nasce nei vigneti situati nel comune di La Morra, nel cuore delle Langhe, Piemonte. Questo vino rosso, ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo, presenta un colore rosso granato brillante. Al naso si distingue per i profumi intensi e complessi, con note speziate, sentori di tartufo, liquirizia e fiori appassiti. Al palato si rivela asciutto e strutturato, con tannini pieni e ben definiti, che conferiscono al vino una persistenza elegante e un corpo importante. L'annata 2021 esprime un equilibrio tra freschezza e complessità aromatica, tipico dei Barolo di qualità. È ideale per accompagnare piatti a base di carni rosse alla brace, selvaggina e formaggi stagionati.
Produttore
Oddero
Frazione S. Maria, 28,
12064 La Morra (CN)
La storia della cantina Oddero, situata nel comune di La morra, cuore pulsante delle Langhe affonda le sue radici ad inizio '800.Le prime fonti sulla sua fondazione risalgono tuttavia al 1878, anno in cui documenti storici attestano che Giacomo Oddero avviò l’imbottigliamento dei vini di famiglia. Fu l’inizio di una tradizione enologica di eccellenza, custodita e tramandata con orgoglio attraverso sette generazioni.Il prestigio contemporaneo che possiede questa cantina è in gran parte dovuto tuttavia al nipote omonimo, figura eclettica e dai vasti interessi, che, a partire dagli anni ’50 rinnovò l’antica azienda agricola di famiglia e cominciò una lunga battaglia per elevare la qualità e il prestigio de suoii vini. Sempre a lui,si deve, ad esempio, la fondazione del Centro Nazionale Studi sul Tartufo di Alba, oggi riconosciuto come il principale punto di riferimento in Italia per lo studio e la valorizzazione del «Re dei funghi».La cantina possiede ora 35 ettari di vigneti, coltivati con pratiche sostenibili, di cui 16,5 dedicati alla produzione di Barolo e Barbaresco, situati in cru leggendari come Bussia, Rocche di Castiglione, Villero, Brunate e VignaRionda. I terreni sono per la maggior parte di costituzione argillosa-calcarea con presenza di sabbie in proporzioni diverse, in campo non si utilizzano diserbi chimici e viene praticato l'inerbimento interfilare per migliorare lo sviluppo radicale e prevenire l'erosione del terreno.La filosofia in cantina prevede l'utilizzo di soli lieviti indigeni e botti grandi di slavonia per l'affinamento di Baroli e Barbareschi. Questo lavoro meticoloso si traduce in vini maestosi, potenti e di carattere che rispecchiano nei loro profili aromatici l'eccellenza dei crus di origine.



