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Marchesi Antinori,Tignanello 1988Magnum 1500 ml

95
Caratteristiche
Vitigno
Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc
Anno
1988
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Toscana IGT
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il Tignanello 1988 di Marchesi Antinori è un'icona del vino italiano, nato dalla visione innovativa della storica famiglia toscana. All'occhio si presenta con un rosso rubino intenso, evoluto in sfumature granate. Al naso domina un bouquet complesso e affascinante: frutti rossi maturi come ciliegia e mora si fondono con eleganti note balsamiche, vaniglia, cuoio, tabacco, cacao e delicate spezie. In bocca è strutturato e vellutato, con tannini levigati e decisi, freschezza viva, acidità equilibrata e un finale persistente di frutta secca e spezie. Quest'annata leggendaria esprime la profondità del terroir di Tenuta Tignanello, un Supertuscan pionieristico che ha rivoluzionato la viticoltura italiana.
Produttore
Marchesi Antinori
Piazza Antinori, 3,
50123 Firenze (FI)
Marchesi Antinori è il nome che ha scritto la storia del vino italiano, un'icona di eccellenza e innovazione da oltre sei secoli. Fondata nel 1385, questa dinastia ha trasformato il panorama vitivinicolo toscano e internazionale, creando etichette leggendarie come Tignanello, Solaia e Guado al Tasso. Con proprietà in Toscana, Umbria, Piemonte e persino in Napa Valley e Cile, la famiglia Antinori ha saputo coniugare tradizione e modernità, puntando su una viticoltura sostenibile e di precisione. I vigneti sorgono nei terroir più vocati, da Bolgheri al Chianti Classico, fino al Montepulciano, dove le diverse caratteristiche del suolo e del clima conferiscono ai vini una straordinaria complessità. La vinificazione, meticolosa e innovativa, punta a esaltare la purezza del frutto e l’eleganza del legno, dando vita a capolavori di equilibrio e longevità. Ogni bottiglia di Antinori racconta una storia di passione, ricerca e capacità visionaria, rendendo la famiglia uno dei più grandi ambasciatori del vino italiano nel mondo.



