
Domenico Clerico,Langhe Rosso Arte 1993Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo, Barbera
Anno
1993
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Langhe DOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
14%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Langhe Rosso Arte 1993 di Domenico Clerico è un rosso piemontese di grande personalità, oggi in fase evoluta. Nel calice mostra un colore granato profondo, con profumi complessi di frutta rossa matura, prugna, note speziate e sentori eterei terziari. Al palato è strutturato e avvolgente, con tannini levigati, lunga persistenza e un finale armonico che riflette la finezza delle Langhe.
Produttore
Domenico Clerico
Nata nel 1976 nel cuore pulsante delle Langhe, a Monforte dAlba, la cantina Domenico Clerico è il frutto di una visione rivoluzionaria, capace di coniugare la profondità della tradizione piemontese con lo slancio innovativo di uno dei suoi interpreti più audaci. Domenico, figlio di viticoltori, decise di rompere con le convenzioni dell’epoca per dedicarsi alla produzione di grandi vini da cru selezionati, convinto che solo un lavoro maniacale in vigna potesse rivelare l’anima più autentica del Nebbiolo. Oggi l’eredità di Domenico continua sotto la guida della moglie Giuliana e di un team che porta avanti con dedizione il suo approccio visionario. I vigneti si estendono su alcune delle parcelle più pregiate della zona — da Ginestra a Pajana — immerse in un paesaggio collinare di struggente bellezza, dove l’alternanza di marne, sabbie e argille dà vita a una straordinaria varietà di espressioni. Il microclima delle Langhe, caratterizzato da forti escursioni termiche e da un’esposizione solare ottimale, contribuisce a creare condizioni ideali per una viticoltura di precisione. L’approccio in vigna è rigoroso e rispettoso dell’ambiente, fondato su pratiche sostenibili e su una cura maniacale di ogni singolo ceppo. In cantina, la ricerca della purezza e della profondità si traduce in vinificazioni attente, in affinamenti calibrati tra barrique e botti grandi, in una costante tensione verso l’equilibrio tra potenza ed eleganza.

