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Tenuta San Leonardo,Vette di San Leonardo 2022Bottiglia 750 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Sauvignon Blanc
Anno
2022
Temperatura di servizio
8-10°C
Denominazione
Vigneti delle Dolomiti IGT
Abbinamenti
Piatti con salse delicate, carne bianca in umido, crostacei, formaggi di media stagionatura, risotti alle erbe aromatiche
Alcool
12.5%
Corpo
Medio
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Bassa
Sentori
Descrizione vino
Il Vette di San Leonardo 2022 è un vino bianco prodotto dalla Tenuta San Leonardo, situata nella rinomata regione del Trentino-Alto Adige. Ottenuto al 100% da uve Sauvignon Blanc, si presenta con un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso esprime profumi intensi di pesca bianca, fiori bianchi e note vegetali di salvia e foglia di pomodoro. Al palato è fresco, minerale e di corpo medio, con un finale piacevole che richiama sentori fruttati e vegetali. L'annata 2022 conferisce al vino una buona struttura e complessità aromatica, affinato per circa 5 mesi in acciaio a contatto con i lieviti per preservare la freschezza e l'integrità aromatica.
Produttore
Tenuta San Leonardo
Località San Leonardo, 1,
38063 Avio (TN)
Immersa in un angolo incantato del Trentino, tra le Dolomiti e il Lago di Garda, la Tenuta San Leonardo è molto più di una cantina: è un luogo dell’anima, un’antica dimora nobiliare che da oltre mille anni custodisce storia, silenzio e bellezza. Fondata ufficialmente come azienda vinicola nel 1724 dalla famiglia Guerrieri Gonzaga, la Tenuta è oggi guidata da Anselmo Guerrieri Gonzaga, custode di un’eredità culturale e spirituale che affonda le radici nel Medioevo, quando il complesso era un monastero. Qui, in un microcosmo intatto di 300 ettari di parco, vigneti, boschi e orti, il tempo sembra rallentare, lasciando spazio a una viticoltura raffinata e profondamente rispettosa del territorio. I vigneti, collocati tra i 150 e i 400 metri sul livello del mare, godono di un microclima straordinariamente equilibrato: le correnti alpine si fondono con le brezze del lago, creando condizioni ideali per l’allevamento delle varietà bordolesi, che qui trovano una seconda patria. L’approccio agronomico è biologico e fondato su pratiche di sostenibilità, con una cura minuziosa che si riflette in ogni grappolo. In cantina, la filosofia è quella dell’eleganza senza tempo: fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti in rovere francese e una costante ricerca dell’armonia tra struttura e finezza.



