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Tenuta San Leonardo,San Leonardo 2016Magnum cassa legno 1500 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Carmenère, Merlot
Anno
2016
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Vigneti delle Dolomiti IGT
Abbinamenti
Primi piatti con sughi di carne, arrosti di carne rossa, selvaggina leggera, formaggi stagionati
Alcool
13.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il San Leonardo 2016 di Tenuta San Leonardo è un vino rosso di grande struttura proveniente dalla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT. Si presenta con un colore rosso rubino intenso e riflessi granato. Al naso offre un bouquet complesso e intenso, con note di frutti di bosco, ribes, amarena, prugna, accompagnate da sentori di vaniglia, tabacco, chiodi di garofano e pepe bianco. Al palato si rivela equilibrato e strutturato, con tannini eleganti e una persistenza aromatica notevole. L'annata 2016 conferisce al vino una freschezza vibrante e una buona longevità, esaltando la combinazione di Cabernet Sauvignon, Carmenère e Merlot che compongono questo classico taglio bordolese.
Produttore
Tenuta San Leonardo
Località San Leonardo, 1,
38063 Avio (TN)
Immersa in un angolo incantato del Trentino, tra le Dolomiti e il Lago di Garda, la Tenuta San Leonardo è molto più di una cantina: è un luogo dell’anima, un’antica dimora nobiliare che da oltre mille anni custodisce storia, silenzio e bellezza. Fondata ufficialmente come azienda vinicola nel 1724 dalla famiglia Guerrieri Gonzaga, la Tenuta è oggi guidata da Anselmo Guerrieri Gonzaga, custode di un’eredità culturale e spirituale che affonda le radici nel Medioevo, quando il complesso era un monastero. Qui, in un microcosmo intatto di 300 ettari di parco, vigneti, boschi e orti, il tempo sembra rallentare, lasciando spazio a una viticoltura raffinata e profondamente rispettosa del territorio. I vigneti, collocati tra i 150 e i 400 metri sul livello del mare, godono di un microclima straordinariamente equilibrato: le correnti alpine si fondono con le brezze del lago, creando condizioni ideali per l’allevamento delle varietà bordolesi, che qui trovano una seconda patria. L’approccio agronomico è biologico e fondato su pratiche di sostenibilità, con una cura minuziosa che si riflette in ogni grappolo. In cantina, la filosofia è quella dell’eleganza senza tempo: fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti in rovere francese e una costante ricerca dell’armonia tra struttura e finezza.



