Product image 1

Maxime Cheurlin Noëllat,
Nuits-Saint-Georges Les Saints-Georges 1er Cru 2022
Bottiglia 750 ml

Caratteristiche

Vitigno

Pinot Nero

Anno

2022

Temperatura di servizio

16-18°C

Denominazione

Nuits-Saint-Georges Premier Cru Les Saints-Georges AOC

Abbinamenti

Taglieri di salumi, primi piatti leggeri, piatti di carne bianca arrosto, formaggi freschi

Alcool

13.5%

Corpo

Leggero

Dolcezza

Secco

Intensità aromatica

Media

Sentori

Descrizione vino

Prodotto da Maxime Cheurlin Noëllat nella Côte de Nuits, Borgogna, il Nuits-Saint-Georges Les Saints-Georges 1er Cru 2022 proviene da uno dei cru più rinomati della denominazione. Le uve Pinot Noir sono coltivate su suoli argillo-calcarei e raccolte manualmente. La vinificazione prevede fermentazione con lieviti indigeni e affinamento in botti di rovere, di cui una percentuale nuove, per circa 18 mesi. Al naso emergono note di frutti rossi, spezie e sottobosco. Al palato è elegante, con tannini fini, buona freschezza e un finale lungo e armonioso.

Domaine Georges Noëllat
Nel cuore di Vosne-Romanée, tra le vigne più leggendarie della Côte de Nuits, il Domaine Georges Noëllat vive oggi una seconda giovinezza sotto la guida brillante e visionaria di Maxime Cheurlin, enologo prodigio che ha assunto il timone della tenuta nel 2010, a soli 20 anni. Nipote di Henri Jayer da parte materna e cresciuto nel mito della finezza borgognona, Maxime ha saputo fondere la classicità del lignaggio familiare con un tocco personale di straordinaria precisione, energia e modernità. Il domaine, originariamente fondato da Georges Noëllat – zio di Jayer – dispone oggi di parcelle prestigiosissime, tra cui Echezeaux, Grands Echezeaux, Vosne-Romanée Les Petits Monts, Les Chaumes e Les Beaux Monts, veri gioielli incastonati in un terroir che non ha bisogno di presentazioni. I suoli, composti da argille fini e calcare attivo, uniti a un microclima fresco ma perfettamente soleggiato, permettono di esprimere al massimo il potenziale del Pinot Noir, regalando vini di profonda intensità aromatica e setosità strutturale. In vigna, l’approccio è sostenibile, volto alla massima cura della pianta e del suolo, con rese contenute e raccolta manuale estremamente selettiva. In cantina, Maxime lavora con sensibilità quasi tattile: fermentazioni parcellari, uso intelligente di legno nuovo – sempre elegante e mai invasivo – e affinamenti che rispettano l'identità del cru e dell'annata. I suoi vini si distinguono per trasparenza, energia e sensualità, con una firma stilistica che unisce l'intensità materica dei grandi Bourgogne alla levità floreale più pura.
Scopri i nostri Partner

Wine marketplace

SCOPRI CHI SIAMO