
Elvio Cogno,Dolcetto d'Alba Mandorlo 2023Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Dolcetto
Anno
2023
Temperatura di servizio
14-16°C
Denominazione
Dolcetto d'Alba DOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
14%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Elvio Cogno Dolcetto d’Alba Mandorlo 2023 è un rosso piemontese di grande immediatezza e tipicità. Si presenta con un colore rosso rubino brillante dai riflessi violacei. Al naso esprime un bouquet intenso di frutti di bosco rossi, lampone schiacciato, timo e boccioli di rosa, con un accenno di mandorla in chiusura. In bocca è secco, pieno ed elegante, con tannini morbidi, freschezza vivace e finale rotondo e piacevolmente persistente. Un vino quotidiano di qualità, che ben rappresenta il vitigno Dolcetto e il territorio di Novello in zona Ravera.
Produttore
Località Ravera, 2,
12060 Novello (CN)
La cantina Elvio Cogno, situata a Novello nel cuore delle Langhe, è un simbolo di eccellenza e tradizione nel mondo del vino. Fondata da Elvio Cogno, l’azienda vanta radici storiche risalenti alla fine del XVIII secolo. Dopo aver prodotto il suo primo Barolo nel 1961 in collaborazione con Marcarini, Elvio decise nel 1990 di intraprendere un nuovo percorso, trasferendosi nel cru Ravera, una delle aree più prestigiose per il Barolo. Qui ristrutturò un antico cascinale, trasformandolo nella sede della sua cantina. Oggi l’azienda è guidata dalla figlia Nadia e dal genero Valter Fissore, che portano avanti con dedizione l’eredità di Elvio. I vigneti si estendono per 15 ettari nella zona del Bricco Ravera, su terreni calcarei e argillosi che donano ai vini complessità, struttura e longevità. Il microclima, caratterizzato da escursioni termiche e inverni freddi, esalta la maturazione delle uve e le caratteristiche dei vitigni autoctoni. La filosofia aziendale unisce tradizione e innovazione: fermentazioni lunghe, affinamenti in grandi botti di rovere e pratiche sostenibili volte a rispettare l’equilibrio naturale del suolo e della vite. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione di vitigni autoctoni, come la Nascetta, riscoperta e salvata dall’oblio grazie a Elvio e Valter, che l’hanno resa protagonista dell’iconico vino Anas-Cëtta. Le bottiglie di Elvio Cogno sono autentiche opere d’arte enologica: ogni etichetta racchiude una storia di passione e legame con il territorio, offrendo vini di straordinaria eleganza e complessità, espressione pura delle Langhe.



