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San Salvatore 1988,Pian di Stio 2022Bottiglia 750 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Fiano
Anno
2022
Temperatura di servizio
8-10°C
Denominazione
Paestum IGT
Abbinamenti
Piatti con salse delicate, carne bianca in umido, crostacei, formaggi di media stagionatura, risotti alle erbe aromatiche
Alcool
13%
Corpo
Medio
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il Pian di Stio 2022 di San Salvatore 1988 è un Fiano in purezza che si distingue per il suo colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso offre un bouquet complesso e fine, con sentori delicati di fiori bianchi, gelsomino, ginestra, camomilla, e note fruttate di pesca e mela verde, accompagnate da sfumature erbacee e minerali che richiamano la pietra focaia. Al palato si presenta secco, fresco, sapido, con una buona struttura e un finale persistente e armonioso. L'affinamento in acciaio con prolungato contatto sulle fecce fini valorizza la freschezza e la complessità aromatica del vitigno Fiano, esprimendo con eleganza le caratteristiche del territorio di origine nel cuore del Parco Nazionale del Cilento.
Produttore
San Salvatore 1988
Tra le colline incontaminate del Cilento, a pochi passi dal mare e nel cuore di un territorio riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, nasce la cantina San Salvatore 1988, fondata da Giuseppe Pagano con un’idea precisa: unire etica agricola, sostenibilità totale e qualità d’eccellenza. Il nome rende omaggio all’anno di nascita del figlio Salvatore, ma è anche un richiamo spirituale alla natura salvifica del luogo. I vigneti si trovano tra Stio, Giungano e Paestum, su terreni calcareo-argillosi ricchi di biodiversità, in un microclima mediterraneo-continentalizzato dove la vite convive con ulivi, fichi, melograni e con la mandria di bufale dell’azienda, che forniscono letame per la fertilizzazione naturale. La conduzione è certificata biologica e improntata alla biodinamica, con un ciclo chiuso e virtuoso che coinvolge tutte le attività della tenuta. I vitigni coltivati sono quelli storici e autoctoni del Cilento: Fiano, Aglianico, Greco, Falanghina e Piedirosso, vinificati con sensibilità artigianale e tecnologia raffinata, in una cantina sotterranea a basso impatto ambientale. I vini San Salvatore si distinguono per purezza espressiva, eleganza solare e profondità minerale, capaci di evocare il paesaggio mediterraneo in ogni sorso. Le etichette, vivaci e artistiche, spesso ispirate all’arte contemporanea e alla cultura locale, raccontano con ironia e bellezza l’anima libera della cantina. San Salvatore 1988 è oggi un modello di enologia etica e culturale, capace di unire territorio, arte, agricoltura e visione sostenibile, facendo del vino una vera forma di narrazione identitaria e poetica.

