
Michele Satta,Bolgheri Superiore Marianova 2018Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Syrah, Sangiovese
Anno
2018
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Bolgheri Superiore DOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Marianova rappresenta un'interpretazione innovativa della tradizione di Bolgheri, frutto della visione della seconda generazione Satta. Questo blend paritario di Syrah e Sangiovese esprime la luminosità e l'armonia del territorio mediterraneo toscano, offrendo una complessità rara senza ricorrere a concentrazione eccessiva. Al naso emergono aromi di frutti di bosco scuri, fumo e spezie; in bocca si rivela strutturato con tannini succosi e un finale affascinante. Un grande vino che beneficia di ulteriore affinamento.
Produttore
Michele Satta
Fondata nel 1983 a Castagneto Carducci, nel cuore pulsante della denominazione Bolgheri, la cantina Michele Satta nasce da un'intuizione audace e profondamente radicata nel territorio. Michele, originario della Lombardia ma affascinato dall’anima aspra e selvaggia della costa toscana, decide di fermarsi lì dove il mare incontra le colline, dando vita a un progetto vinicolo pionieristico. È tra i primissimi a intuire il potenziale del terroir bolgherese, scegliendo di vinificare in proprio quando ancora il nome "Bolgheri" non brillava sulle mappe enologiche del mondo. Il paesaggio circostante, protetto dal massiccio delle Colline Metallifere e accarezzato dalla brezza marina, crea un microclima ideale: forte escursione termica, terreni sabbiosi e argillosi con vene calcaree, che conferiscono struttura e mineralità distintiva ai vini. La filosofia aziendale è intrisa di una profonda devozione alla terra, con una gestione agronomica improntata al biologico e un’attenta vinificazione che esclude ogni standardizzazione. Michele Satta è stato anche il primo produttore della zona a piantare tutte le varietà previste dal disciplinare di Bolgheri, inclusi vitigni autoctoni come il Sangiovese accanto ai più noti internazionali. L’arte si manifesta nell'equilibrio impeccabile tra innovazione e tradizione, con vini che si fanno ambasciatori del territorio.

