
Miani,Calvari 1998Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Refosco
Anno
1998
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Friuli Colli Orientali DOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Miani Calvari 1998 è un capolavoro del Friuli-Venezia Giulia, espressione massima della Refosco dal Peduncolo Rosso. Al naso rivela una complessità straordinaria: frutta rossa matura, cioccolato, spezie dolci e delicati sentori balsamici. In bocca si manifesta con struttura potente e profonda, tannini ricamati e levigati, freschezza sorprendente e persistenza memorabile. Un vino di gioventù imbarazzante che si rivela meraviglioso con l'evoluzione, rispecchiando i canoni classici della grande enologia italiana.
Produttore
Miani
Via Peruzzi, 10,
33042 Buttrio (UD)
Miani è una delle cantine più leggendarie e riservate del Friuli Venezia Giulia, un nome che incarna purezza, artigianalità e un’ossessione assoluta per la qualità. Fondata negli anni ‘80 a Buttrio, nei Colli Orientali del Friuli, la tenuta è guidata dal carismatico e riservato Enzo Pontoni, un vero e proprio "artigiano del vino". Con una produzione estremamente limitata, Miani si distingue per la sua cura maniacale della vigna, con rese bassissime e un’attenzione ai dettagli che rasenta la perfezione. I vigneti, situati su terreni ricchi di marne e arenarie, sono coltivati con un approccio quasi maniacale, dove ogni pianta è trattata come un’opera d’arte. Le uve vengono selezionate con estrema scrupolosità, e la vinificazione avviene con metodi tradizionali, privilegiando fermentazioni spontanee e affinamenti in legno attentamente calibrati. I bianchi di Miani, in particolare Chardonnay, Sauvignon Blanc e Friulano, sono tra i più ricercati e complessi d’Italia, caratterizzati da profondità aromatica, eleganza e una capacità di invecchiamento straordinaria. Anche i rossi, come il Merlot e il Refosco, sono capolavori di concentrazione e finezza. Le bottiglie di Miani sono rarità assolute, destinate a pochi fortunati appassionati, e rappresentano l’apice della viticoltura friulana, unendo tradizione, terroir e una visione senza compromessi.



