
Mark Angeli - Ferme de la Sansonnière,La Lune Noire 2024Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Chenin Blanc
Anno
2024
Temperatura di servizio
10-12°C
Denominazione
Vin de France
Abbinamenti
pesce, crostacei, verdure grigliate, primi piatti
Alcool
13.5%
Corpo
Medio
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Bassa
Sentori
Descrizione vino
La Lune Noire 2024 di Mark Angeli, prodotto dalla Ferme de la Sansonnière in Anjou, è un vino bianco secco ottenuto da Chenin Blanc coltivato su terreni di argilla, sabbia e schisti carboniferi. Al calice si presenta con un colore luminoso e vibrante, al naso esprime note fruttate di mela e agrumi, accompagnate da sentori floreali delicati e una lieve mineralità. Al palato è fresco, equilibrato, con una struttura media e un finale persistente che rivela una sottile speziatura e una leggera impronta erbacea. La vinificazione in biodinamia e la minima interventistica esaltano la purezza e l'autenticità del terroir, rendendo questo vino un'espressione raffinata e naturale dell'annata 2024.
Produttore
Mark Angeli
Nella selvaggia e incantata Loira di Anjou, a Thouarcé, nel cuore del Layon, la tenuta Ferme de la Sansonnière di Mark Angeli è diventata una vera e propria icona dell’agricoltura naturale e della viticoltura poetica. Ex apicoltore e spirito libero, Angeli approda al vino negli anni Novanta con una visione rivoluzionaria e radicale: restituire alla terra la sua voce, senza compromessi, ascoltando i ritmi della natura e i bisogni silenziosi della vite. Fin dall’inizio, la tenuta è condotta secondo i principi della biodinamica, non come etichetta commerciale, ma come stile di vita e atto filosofico. I vigneti, coltivati su suoli di scisti, sabbie e argille rosse, si affacciano sul Layon e accolgono varietà autoctone come Chenin Blanc, Grolleau e Cabernet Franc, trattate con una delicatezza estrema, senza l’uso di chimica o irrigazioni, in un ecosistema vivo e in perenne dialogo con la biodiversità. Il microclima della regione, con i suoi venti freschi e le escursioni termiche, permette raccolte scalari e un equilibrio naturale tra maturità e acidità. In cantina, ogni intervento è ridotto al minimo: fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica o filtrazione, solforosa assente o quasi. I vini di Mark Angeli sono intensi, vivi, in trasformazione continua, capaci di emozionare e spiazzare, figli di una visione dove il vino è nutrimento spirituale e gesto agricolo insieme. Le etichette, essenziali e quasi ieratiche, riflettono la purezza del contenuto e la coerenza di una filosofia senza scorciatoie. Mark Angeli non segue tendenze, ma apre sentieri: le sue bottiglie sono oggetti di culto, simboli di un lusso contadino, ribelle e profondamente etico, dove ogni sorso è un atto di verità e resistenza.

