
Livio Felluga,Illivio 2009Magnum cassa legno 1500 ml
Caratteristiche
Vitigno
Ribolla Gialla, Pinot Bianco, Friulano
Anno
2009
Temperatura di servizio
10-12°C
Denominazione
Friuli Colli Orientali DOC
Abbinamenti
Piatti a base di pesce al forno con erbe, carni bianche con salse leggere, verdure grigliate, zuppe di legumi, risotti leggeri
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il Livio Felluga Illivio 2009 è un vino bianco italiano, prodotto nella regione dei Colli Orientali del Friuli. Questo vino è caratterizzato da un profilo complesso e aromatico, con note floreali di limone, ginestra, e acacia, accompagnate da sentori di frutta matura come pesche e albicocche. L'invecchiamento in piccole botti di rovere francese conferisce sensazioni di legno con note di vaniglia e spezie dolci. Al palato è pieno e generoso, con una buona acidità che bilancia la sua struttura. Il vino si presta bene a piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi di media stagionatura.
Produttore
Livio Felluga
Livio Felluga è il nome che ha rivoluzionato il vino friulano, portandolo a livelli di eccellenza internazionale. Fondata negli anni ’50 a Brazzano di Cormòns, in Friuli Venezia Giulia, la cantina è oggi un punto di riferimento assoluto per la viticoltura di qualità. Livio Felluga, pioniere del territorio, ha creduto nelle potenzialità delle colline friulane, lavorando con passione per valorizzare vitigni autoctoni e internazionali. I vigneti, situati tra il Collio e i Colli Orientali del Friuli, affondano le radici in suoli marnosi, chiamati “ponca”, che donano ai vini una straordinaria mineralità e finezza aromatica. La filosofia della cantina si basa su una viticoltura sostenibile e meticolosa, con vinificazioni eleganti che esaltano la purezza e la longevità dei vini. Tra le sue etichette iconiche spiccano il Friulano, il Sauvignon e il Terre Alte, espressioni raffinate di un terroir unico. Ogni bottiglia di Livio Felluga è una celebrazione della cultura friulana, un perfetto equilibrio tra tradizione, territorio e innovazione.

