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López de Heredia,Rioja Reserva Viña Tondonia Tinto 2012Bottiglia 750 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Tempranillo, Mazuelo, Graciano, Grenache
Anno
2012
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Rioja DOCa
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Prodotto nella Rioja Alta, Spagna, il Viña Tondonia Reserva 2012 di López de Heredia è un blend di Tempranillo, Garnacha, Mazuelo e Graciano, coltivati lungo il meandro del fiume Ebro. Dopo un affinamento di 6 anni in botti di rovere, il vino si presenta con un colore granato, al naso offre aromi di cenere e marmellata di prugne, con un cuore erbaceo e accenni di cedro. Al palato è secco e lineare, con una texture gessosa che persiste a lungo, concludendo con un finale compatto e saporito.
Produttore
López de Heredia
Nel cuore della Rioja Alta, a Haro, sorge uno dei luoghi più leggendari della storia del vino europeo: López de Heredia Viña Tondonia, fondata nel 1877 da Rafael López de Heredia y Landeta, autentico pioniere dell’enologia spagnola. La cantina, ancora oggi saldamente nelle mani della stessa famiglia, è un santuario della tradizione riojana, dove ogni gesto produttivo, ogni scelta stilistica, è rimasta fedele all’essenza di un tempo passato. I vigneti di proprietà – tra cui il celebre Viña Tondonia, affacciato sul fiume Ebro – si estendono su suoli alluvionali, calcarei e argillosi, ideali per la coltivazione dei classici vitigni della zona: Tempranillo, Garnacha, Graciano e Mazuelo, oltre a Viura e Malvasía per i bianchi. Il microclima atlantico con influssi continentali, unito a una viticoltura di equilibrio e rispetto, permette la nascita di vini dalla struttura delicata, dall’eleganza senza tempo e dalla straordinaria longevità. Ma è in cantina che López de Heredia rivela tutta la sua unicità: fermentazioni in tini di rovere, affinamenti in botti artigianali costruite nel laboratorio interno, e lunghi, lunghissimi invecchiamenti che sfidano ogni logica commerciale. I vini non sono rilasciati finché non sono ritenuti pronti – spesso dopo decenni – e rappresentano vere reliquie liquide, di una bellezza eterea e fuori dal tempo.

