
Jacques-Frédéric Mugnier,Chambolle-Musigny 2023Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Pinot Nero
Anno
2023
Temperatura di servizio
14-16°C
Denominazione
Chambolle-Musigny AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, primi piatti
Alcool
13.5%
Corpo
Medio
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il Chambolle-Musigny 2023 di Jacques-Frédéric Mugnier incanta alla vista con un colore rosso rubino luminoso e riflessi vivaci, tipico dell'eleganza borgognona. Al naso si apre un bouquet seducente di piccoli frutti rossi come lampone e fragola, impreziosito da note floreali di viola, accenni di sottobosco e una mineralità raffinata. Al palato esplode in una sinfonia di morbidezza e voluttà, con tannini setosi, acidità bilanciata e una struttura fine che avvolge il palato in una persistenza fruttata e speziata. Prodotto dal rinomato Jacques-Frédéric Mugnier nell'annata 2023, questa gemma della Côte de Nuits esprime la pura essenza del Pinot Noir di Chambolle, ideale per meditazione o abbinamenti con carni bianche nobili.
Produttore
Jacques-Frédéric Mugnier
Nel villaggio di Chambolle-Musigny, culla di alcuni dei Pinot Noir più eterei e raffinati della Borgogna, sorge il Domaine Jacques-Frédéric Mugnier, realtà leggendaria la cui storia affonda le radici nel 1863. Originariamente impegnata anche nella distillazione, la proprietà si è concentrata interamente sulla viticoltura dagli anni ’50. È con Jacques-Frédéric, ingegnere aeronautico tornato alle origini familiari negli anni ’80, che il domaine ha conosciuto una rinascita straordinaria, divenendo sinonimo di grazia, precisione e rispetto assoluto del terroir. I vigneti, coltivati con metodi naturali e un’attenzione quasi meditativa, comprendono gemme come il Musigny Grand Cru, il Bonnes-Mares, Les Amoureuses e il celebre monopole Clos de la Maréchale a Nuits-Saint-Georges. Il microclima di Chambolle, temperato da brezze fresche e da un suolo marnoso-calcareo, imprime alle uve una finezza straordinaria. In cantina, ogni intervento è ridotto al minimo per non alterare l'identità dell’annata e del cru. Nessun artificio, solo silenziosa dedizione. I vini di Mugnier non cercano l’effetto: emozionano con l’equilibrio, la trasparenza e la capacità di evocare una bellezza sussurrata. Ogni bottiglia è un gesto poetico, una meditazione sul tempo, un oggetto di culto per chi sa ascoltare il linguaggio segreto della Borgogna più pura.

