
Giacomo Borgogno,Barolo Riserva 1982Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo
Anno
1982
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Barolo DOCG
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Barolo Riserva 1982 Giacomo Borgogno è un capolavoro di eleganza e complessità, espressione autentica del terroir piemontese. Veste un colore rosso granato profondo con riflessi mattone. Al naso rivela un bouquet nobile e orientale, con aromi di zafferano, cannella e pepe nero, arricchiti da note raffinate di cioccolato, tartufo nero e menta. In bocca si presenta secco e morbido, con tannini potenti ma ben evoluti, costruito su una struttura eccezionale e un equilibrio perfetto. La persistenza finale straordinaria ne rappresenta il carattere distintivo. Un vino per veri intenditori, frutto di una selezione rigorosa dei migliori cru di Barolo.
Produttore
Giacomo Borgogno
Fondata nel 1761, Giacomo Borgogno & Figli è una delle cantine più antiche e celebrate delle Langhe, custode di una storia che si intreccia con l’identità stessa del Barolo. Le sue origini risalgono all’epoca preunitaria, quando l’Italia era ancora un mosaico di stati, e già allora i suoi vini si distinguevano per profondità e longevità. È nel cuore di Barolo, all'interno di antiche cantine scavate nella collina, che maturano le bottiglie che hanno reso celebre il nome Borgogno. Le storiche annate conservate nelle buie gallerie sotterranee raccontano secoli di tradizione e di rispetto per la terra. I vigneti si estendono su cru prestigiosi come Cannubi, Fossati e Liste, abbracciati da un microclima che alterna brezze collinari e nebbie gentili, capaci di plasmare vini austeri, complessi, destinati a sfidare il tempo. L’approccio in vigna è rigorosamente sostenibile, senza uso di pesticidi né erbicidi, con una filosofia ispirata all’attesa, alla pazienza, al silenzio che accompagna le grandi opere d’arte. Ogni bottiglia Borgogno è una celebrazione dell’eleganza piemontese, un’ode al tempo e alla memoria, un rituale di stile che fonde classicismo e tensione emotiva.

