
Gaja,Barbaresco 1958Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo
Anno
1958
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Barbaresco DOCG
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il Barbaresco DOCG 1958 di Gaja è un'icona del vino piemontese, frutto di un'annata leggendaria. All'esame visivo si presenta con un colore granato profondo, testimone di un'evoluzione magistrale. Al naso domina un bouquet etereo e complesso, con note di frutta rossa matura, petali di rosa, menta, cannella e fiori secchi che evocano un'esotico fascino. In bocca, struttura tannica elegante avvolge il palato, con tannini soffici e persistenza infinita, bilanciati da freschezza balsamica e speziature fini. Prodotto da Angelo Gaja, maestro innovatore, questo rosso nebbiolo incarna l'essenza del territorio di Barbaresco vicino ad Alba, simbolo di concentrazione e raffinatezza assoluta.
Produttore
Gaja
Via Torino, 5,
12050 Barbaresco (CN)
Il nome Gaja è una leggenda dell’enologia italiana, un simbolo di eleganza, innovazione e assoluta eccellenza. Fondata nel 1859 a Barbaresco, nelle Langhe, la cantina ha trasformato il Nebbiolo in un'icona mondiale, ridefinendo gli standard qualitativi del Barolo e del Barbaresco. Oggi, sotto la guida visionaria di Angelo Gaja, affiancato dalla nuova generazione, la cantina continua a scrivere la storia del vino con un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità. I vigneti si estendono su terroir straordinari nelle Langhe, in Toscana e in Maremma, con suoli ricchi di marne, argille e calcare, capaci di donare profondità e finezza ai vini. La filosofia produttiva di Gaja si fonda su un’attenzione maniacale alla vigna, una viticoltura sostenibile e un approccio in cantina che esalta la purezza varietale e la longevità dei vini. Vinificazioni meticolose, affinamenti calibrati tra barrique e botti grandi e una continua ricerca della perfezione rendono ogni bottiglia un’opera d’arte. Gaja non è solo un produttore, ma un’istituzione, un marchio di lusso capace di incarnare l’essenza del grande vino italiano nel mondo.



