
Francesco Rinaldi,Barolo Le Brunate 2011Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo
Anno
2011
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Barolo DOCG
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
14%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Barolo Le Brunate 2011 di Francesco Rinaldi è un rosso piemontese di grande classicità, dal colore granato intenso. Al naso sprigiona profumi complessi di frutti rossi maturi, rosa appassita, liquirizia, tabacco e delicate note balsamiche. Al palato è strutturato ed elegante, con tannini fitti e ben integrati, lunga persistenza e un finale sapido e armonioso, ideale per l’evoluzione in bottiglia.
Produttore
Francesco Rinaldi
Fondata nel 1870 da Francesco Rinaldi, la cantina Francesco Rinaldi & Figli è uno dei baluardi più nobili e autentici della tradizione enologica piemontese. Situata sulla sommità della collina di Barolo, la storica sede affacciata sui cru più prestigiosi delle Langhe custodisce oltre un secolo e mezzo di cultura vinicola, tramandata con rigore e passione da generazione in generazione. Oggi sono Paola e Piera Rinaldi, discendenti dirette del fondatore, a portare avanti con grazia e determinazione un’eredità fatta di rispetto per la classicità e fedeltà assoluta al territorio. I vigneti, dislocati nei comuni di Barolo, La Morra e Castiglione Falletto, godono di esposizioni privilegiate e suoli straordinariamente vocati, composti da marne calcaree e argille che conferiscono ai vini struttura, eleganza e longevità. Il microclima langarolo, con le sue escursioni termiche e la ventilazione costante, favorisce una maturazione lenta delle uve, elemento chiave per l’espressione aromatica e la complessità del Nebbiolo. La filosofia produttiva resta ancorata a pratiche tradizionali: lunghe macerazioni, affinamenti in botti grandi di rovere di Slavonia e tempi di invecchiamento prolungati, nel rispetto dei ritmi naturali del vino. Ogni etichetta di Francesco Rinaldi è un inno all’eleganza austera e misurata del Barolo classico, lontana dalle mode e dalle manipolazioni. Le bottiglie, raffinate e senza tempo, rappresentano il perfetto equilibrio tra nobiltà contadina e grazia aristocratica, incarnando una visione del vino come custode di memoria, cultura e identità.

