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Domaine des Comtes Lafon,Volnay Champans 1er Cru 1996Bottiglia 750 ml

90
Caratteristiche
Vitigno
Pinot Nero
Anno
1996
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Volnay Premier Cru AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Volnay Champans 1er Cru 1996 del Domaine des Comtes Lafon è un rosso di Borgogna di rara eleganza. Nel calice si presenta con colore granato profondo e riflessi mattone. Al naso offre note di frutti rossi maturi, ciliegia sotto spirito, viola, spezie fini e cenni sottobosco ed eterei. Al palato è setoso ma strutturato, con tannini finemente levigati, freschezza viva, lunga persistenza e un finale raffinato, emblema dello stile classico di questo prestigioso domaine.
Produttore
Domaine des Comtes Lafon
Nel cuore di Meursault, tra le colline dolci e le pietre antiche della Côte de Beaune, il Domaine des Comtes Lafon incarna una delle espressioni più alte della viticoltura borgognona. Fondato nel XIX secolo, il domaine ha assunto la sua identità attuale sotto la guida lungimirante di René Lafon, e successivamente del visionario Dominique Lafon, figura chiave nella rinascita qualitativa della Borgogna negli anni ’80 e ’90. La tenuta si distingue per l'eleganza senza tempo delle sue parcelle, dislocate nei cru più rinomati di Meursault, Volnay, Monthélie e Montrachet, dove la simbiosi tra terroir e savoir-faire raggiunge vette di assoluta eccellenza. I vigneti, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biodinamica sin dal 1998, sono trattati come veri giardini viventi, curati con una meticolosità che rasenta l’arte. Il microclima, temperato ma ventilato, permette alle uve di maturare lentamente, mantenendo una freschezza e un equilibrio ideali per dar vita a vini di straordinaria precisione. La vinificazione, sobria e rispettosa, punta a non alterare la purezza del frutto e la voce del suolo, con affinamenti prolungati in barrique selezionate che donano profondità senza mai sovrastare. Ogni etichetta racconta una storia di dedizione, visione e culto del dettaglio, rendendo ogni sorso un’esperienza di pura grazia borgognona.

