
Château Pichon L. - Comtesse de Lalande,Pauillac Château Pichon L. - Comtesse de Lalande 2ème G.C.C. 1999Bottiglia 750 ml
formato1x75cl
Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot
Anno
1999
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Pauillac AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, primi piatti
Alcool
13%
Corpo
Medio
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande 1999 è un grande Pauillac di Second Cru Classé, espressione elegante e sofisticata del Cabernet Sauvignon bordolese. Nel calice mostra un colore rubino profondo e luminoso; al naso sprigiona profumi di frutti rossi maturi, ribes e lampone, note di cedro, spezie fini e cenni minerali. Al palato è armonioso e complesso, di corpo medio, con tannini setosi, ottima freschezza e un finale lungo e delicatamente balsamico, ideale per accompagnare piatti importanti di carne e formaggi stagionati.
Produttore
Nel cuore pulsante della denominazione Pauillac, sulla riva sinistra della Garonna, si erge con maestosità Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande, una delle icone indiscusse del Médoc e simbolo vivente della raffinatezza bordolese. La storia della tenuta risale al 1689, ma è nel 1850, in seguito alla divisione dello storico Château Pichon Longueville, che nasce l’identità autonoma della Comtesse de Lalande, sotto la guida illuminata di Virginie de Pichon Longueville. Le vigne del domaine si estendono per circa 100 ettari, lambendo i confini di Château Latour, su suoli ghiaiosi profondi che garantiscono drenaggio perfetto e stress idrico ideale per la coltivazione della vite. Il microclima, mitigato dalla vicinanza dell’estuario della Gironda, favorisce stagioni equilibrate e maturazioni armoniche, contribuendo alla grande struttura e longevità dei vini. La filosofia produttiva di Pichon Comtesse è l’espressione di un’eleganza gentile e vibrante. La proprietà è oggi parte del gruppo Rouzaud, famiglia alla guida di Champagne Louis Roederer, che ha portato investimenti importanti e una visione sostenibile orientata all’eccellenza. Le pratiche biodinamiche, la vinificazione parcellare e l’uso sapiente del legno nuovo restituiscono vini di grande precisione, avvolgenti e capaci di sfidare il tempo.

