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Château Pichon-Longueville Baron,Château Pichon-Longueville Baron 2ème G.C.C. 2001Bottiglia 750 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc
Anno
2001
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Pauillac AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Château Pichon-Longueville Baron 2001 è un grande Pauillac di straordinaria eleganza, dal colore rubino profondo. Al naso offre un bouquet complesso di ribes nero, mora e ciliegia scura, intrecciati a note di cedro, grafite, tabacco e spezie fini. In bocca è pieno e strutturato, con tannini fitti ma setosi, freschezza equilibrata e un lungo finale armonioso che esprime al meglio il carattere del celebre château bordolese in questa annata.
Produttore
Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande
Nel cuore pulsante della denominazione Pauillac, sulla riva sinistra della Garonna, si erge con maestosità Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande, una delle icone indiscusse del Médoc e simbolo vivente della raffinatezza bordolese. La storia della tenuta risale al 1689, ma è nel 1850, in seguito alla divisione dello storico Château Pichon Longueville, che nasce l’identità autonoma della Comtesse de Lalande, sotto la guida illuminata di Virginie de Pichon Longueville. Le vigne del domaine si estendono per circa 100 ettari, lambendo i confini di Château Latour, su suoli ghiaiosi profondi che garantiscono drenaggio perfetto e stress idrico ideale per la coltivazione della vite. Il microclima, mitigato dalla vicinanza dell’estuario della Gironda, favorisce stagioni equilibrate e maturazioni armoniche, contribuendo alla grande struttura e longevità dei vini. La filosofia produttiva di Pichon Comtesse è l’espressione di un’eleganza gentile e vibrante. La proprietà è oggi parte del gruppo Rouzaud, famiglia alla guida di Champagne Louis Roederer, che ha portato investimenti importanti e una visione sostenibile orientata all’eccellenza. Le pratiche biodinamiche, la vinificazione parcellare e l’uso sapiente del legno nuovo restituiscono vini di grande precisione, avvolgenti e capaci di sfidare il tempo.

