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Château Pichon-Longueville Baron,Château Pichon-Longueville Baron 2ème G.C.C. 1996Bottiglia 750 ml

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Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot
Anno
1996
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Pauillac AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Château Pichon-Longueville Baron 2ème Grand Cru Classé 1996 è un Pauillac di grande fascino ed eleganza, oggi in piena maturità. Nel calice mostra un colore granato profondo con lievi riflessi mattone, al naso si apre su note di cassis, frutti rossi maturi, tabacco, cedro, grafite e spezie fini. Al palato è pieno e strutturato, con tannini setosi, freschezza viva, lunghissima persistenza e un finale complesso, dal timbro classico e aristocratico.
Produttore
Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande
Nel cuore pulsante della denominazione Pauillac, sulla riva sinistra della Garonna, si erge con maestosità Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande, una delle icone indiscusse del Médoc e simbolo vivente della raffinatezza bordolese. La storia della tenuta risale al 1689, ma è nel 1850, in seguito alla divisione dello storico Château Pichon Longueville, che nasce l’identità autonoma della Comtesse de Lalande, sotto la guida illuminata di Virginie de Pichon Longueville. Le vigne del domaine si estendono per circa 100 ettari, lambendo i confini di Château Latour, su suoli ghiaiosi profondi che garantiscono drenaggio perfetto e stress idrico ideale per la coltivazione della vite. Il microclima, mitigato dalla vicinanza dell’estuario della Gironda, favorisce stagioni equilibrate e maturazioni armoniche, contribuendo alla grande struttura e longevità dei vini. La filosofia produttiva di Pichon Comtesse è l’espressione di un’eleganza gentile e vibrante. La proprietà è oggi parte del gruppo Rouzaud, famiglia alla guida di Champagne Louis Roederer, che ha portato investimenti importanti e una visione sostenibile orientata all’eccellenza. Le pratiche biodinamiche, la vinificazione parcellare e l’uso sapiente del legno nuovo restituiscono vini di grande precisione, avvolgenti e capaci di sfidare il tempo.

