
Château Pichon L. - Comtesse de Lalande,Château Pichon L. - Comtesse de Lalande 2ème G.C.C. 1998Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot
Anno
1998
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Pauillac AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Secondo Grand Cru Classé di Pauillac, il Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande 1998 è un rosso bordolese di grande fascino ed equilibrio. Il colore è granato profondo, lievemente evoluto; al naso emergono cassis maturo, ciliegia, tabacco biondo, cedro e leggere note di cuoio e spezie dolci. Al palato è setoso e armonico, con tannini finemente levigati, buona freschezza e un finale lungo e complesso, perfetto esempio della classe di questo storico château in una vendemmia di grande eleganza.
Produttore
Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande
Nel cuore pulsante della denominazione Pauillac, sulla riva sinistra della Garonna, si erge con maestosità Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande, una delle icone indiscusse del Médoc e simbolo vivente della raffinatezza bordolese. La storia della tenuta risale al 1689, ma è nel 1850, in seguito alla divisione dello storico Château Pichon Longueville, che nasce l’identità autonoma della Comtesse de Lalande, sotto la guida illuminata di Virginie de Pichon Longueville. Le vigne del domaine si estendono per circa 100 ettari, lambendo i confini di Château Latour, su suoli ghiaiosi profondi che garantiscono drenaggio perfetto e stress idrico ideale per la coltivazione della vite. Il microclima, mitigato dalla vicinanza dell’estuario della Gironda, favorisce stagioni equilibrate e maturazioni armoniche, contribuendo alla grande struttura e longevità dei vini. La filosofia produttiva di Pichon Comtesse è l’espressione di un’eleganza gentile e vibrante. La proprietà è oggi parte del gruppo Rouzaud, famiglia alla guida di Champagne Louis Roederer, che ha portato investimenti importanti e una visione sostenibile orientata all’eccellenza. Le pratiche biodinamiche, la vinificazione parcellare e l’uso sapiente del legno nuovo restituiscono vini di grande precisione, avvolgenti e capaci di sfidare il tempo.

