
Château Pichon L. - Comtesse de Lalande,Château Pichon L. - Comtesse de Lalande 2ème G.C.C. 1993Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot
Anno
1993
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Pauillac AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13.5%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande 1993 rappresenta l'eccellenza del Pauillac, un vino di straordinaria eleganza e complessità. Questo secondo grande cru classé del 1855 offre un bouquet fruttato e speziato con note di cassis e violetta. Al palato rivela una struttura armoniosa, sostenuta da tannini nobili e ben integrati, con una lunga persistenza. L'assemblaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot crea un equilibrio perfetto tra potenza e finezza, ideale per accompagnare carni rosse e formaggi stagionati.
Produttore
Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande
Nel cuore pulsante della denominazione Pauillac, sulla riva sinistra della Garonna, si erge con maestosità Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande, una delle icone indiscusse del Médoc e simbolo vivente della raffinatezza bordolese. La storia della tenuta risale al 1689, ma è nel 1850, in seguito alla divisione dello storico Château Pichon Longueville, che nasce l’identità autonoma della Comtesse de Lalande, sotto la guida illuminata di Virginie de Pichon Longueville. Le vigne del domaine si estendono per circa 100 ettari, lambendo i confini di Château Latour, su suoli ghiaiosi profondi che garantiscono drenaggio perfetto e stress idrico ideale per la coltivazione della vite. Il microclima, mitigato dalla vicinanza dell’estuario della Gironda, favorisce stagioni equilibrate e maturazioni armoniche, contribuendo alla grande struttura e longevità dei vini. La filosofia produttiva di Pichon Comtesse è l’espressione di un’eleganza gentile e vibrante. La proprietà è oggi parte del gruppo Rouzaud, famiglia alla guida di Champagne Louis Roederer, che ha portato investimenti importanti e una visione sostenibile orientata all’eccellenza. Le pratiche biodinamiche, la vinificazione parcellare e l’uso sapiente del legno nuovo restituiscono vini di grande precisione, avvolgenti e capaci di sfidare il tempo.

