
Château Latour,Château Latour 1er G.Cru Classé 1998Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot
Anno
1998
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Pauillac AOC
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Château Latour 1998, iconico 1er Grand Cru Classé di Pauillac, incarna l'eccellenza bordolese. Alla vista si presenta con un colore rubino intenso, con riflessi granati che tradiscono un'evoluzione nobile. L'olfatto è un'esplosione di complessità: cassis maturo, frutta nera come ciliegia e mora, intrecciati a note di réglisse, cedro, noix, sottobosco, tabacco e cuoio, con sfumature speziate e legnose. Al palato domina una struttura possente, tannini charpentés e maturi, corpo denso e persistente, frutto ricco e lungo finale equilibrato. Prodotto dal leggendario Château Latour nell'annata 1998, un millesime classico che unisce maturità e longevità straordinaria.
Produttore
Château Latour
27, Rte des Châteaux,
33250 Pauillac, (FR)
Simbolo di potenza ed eleganza, Château Latour domina il panorama di Pauillac con la sua storica torre, emblema di un lignaggio secolare. Le prime tracce della tenuta risalgono al XIV secolo, ma è nel 1855, con la classificazione ufficiale dei vini di Bordeaux, che Latour ottiene il prestigioso rango di Premier Grand Cru Classé, suggellando la sua posizione tra le più grandi icone enologiche al mondo. Il suo terroir, un mosaico di ghiaie profonde, argilla e sabbia, poggia su un sottosuolo eccezionalmente drenante, ideale per la coltivazione del Cabernet Sauvignon, che qui esprime struttura, longevità e una complessità senza eguali. Il vicino estuario della Gironda mitiga il clima, garantendo maturazioni perfette e protezione dalle gelate. La filosofia della tenuta si basa su una ricerca costante della perfezione, con un’agricoltura biologica e biodinamica che esalta il carattere autentico delle uve. Dal 2012, Château Latour ha scelto di non partecipare più alle vendite en primeur, rilasciando i suoi vini solo quando raggiungono il massimo potenziale espressivo. Ogni bottiglia è un’opera d’arte, capace di incarnare la maestosità di Bordeaux e di sedurre gli intenditori con la sua profondità, precisione e raffinatezza assoluta.



