
Cavallotto,Barolo Bricco Boschis 1967Bottiglia 720 ml
Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo
Anno
1967
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Barolo DOCG
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
13%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Il Barolo Bricco Boschis 1967 di Cavallotto è un'icona del vino piemontese, espressione pura del Nebbiolo da un'annata leggendaria. All'esame visivo si presenta con un colore rosso granato profondo, segno di una nobile evoluzione. Al naso rivela una complessità straordinaria: note eteree di tabacco e vaniglia affumicata, cuoio balsamico, accenni di frutta secca e spezie mature, con sfumature floreali di rosa appassita e sottobosco umido. In bocca è sofisticato ed elegante, con struttura possente ma tannini levigati dal tempo, un corpo strutturato e un finale lunghissimo di grande persistenza. Perfetto per meditazione o abbinamenti con selvaggina, questo millesimo testimonia l'eccellenza della tradizione cavallottiana.[1][5]
Produttore
Cavallotto
Fondata nel 1928 dalla famiglia Cavallotto, questa storica cantina di Castiglione Falletto rappresenta uno dei grandi baluardi della tradizione vitivinicola delle Langhe. Situata sulla prestigiosa collina di Bricco Boschis, Cavallotto è un simbolo di fedeltà al territorio e di rispetto per il Barolo, esprimendo nei suoi vini tutta la complessità e l’eleganza di un terroir unico. I vigneti, adagiati su suoli calcareo-argillosi, godono di un microclima favorevole che favorisce una maturazione lenta e ottimale delle uve, conferendo ai vini profondità e longevità straordinarie. Da generazioni, la famiglia segue un approccio agricolo sostenibile, evitando trattamenti chimici invasivi e adottando pratiche biologiche certificate. In cantina, la vinificazione avviene secondo metodi tradizionali, con lunghe macerazioni e affinamenti in grandi botti di rovere di Slavonia, per esaltare la purezza e la struttura del Nebbiolo. Cavallotto non è solo una cantina, ma un’autentica istituzione enologica, capace di tramandare con rigore e passione l’anima più autentica del Barolo.

