
Bartolo Mascarello,Barolo 1987Bottiglia 750 ml
Caratteristiche
Vitigno
Nebbiolo
Anno
1987
Temperatura di servizio
16-18°C
Denominazione
Barolo DOCG
Abbinamenti
carni rosse, arrosti, formaggi stagionati, brasati
Alcool
14%
Corpo
Strutturato
Dolcezza
Secco
Intensità aromatica
Media
Sentori
Descrizione vino
Barolo di straordinaria eleganza prodotto da Bartolo Mascarello nel 1987, uno dei migliori millesimi del decennio. Questo vino affascina con tonalità scure di frutta nera e tannini strutturati ma perfettamente integrati. Al naso emergono note affumicate di vaniglia cremosa e tabacco, mentre al palato si rivela sofisticato e complesso. Realizzato secondo l'approccio tradizionale con fermentazione in cemento per 20-25 giorni e affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia, rappresenta l'eccellenza del Barolo classico. Ideale con carni brasate e selvaggina.
Produttore
Bartolo Mascarello
Via Roma, 15,
12060 Barolo (CN)
Simbolo indiscusso della tradizione vinicola delle Langhe, la cantina Bartolo Mascarello rappresenta uno degli ultimi baluardi del Barolo classico, fedele a metodi di produzione tramandati da generazioni. Fondata nei primi del Novecento da Giulio Mascarello, l’azienda ha trovato la sua massima espressione con Bartolo Mascarello, figura leggendaria del vino piemontese, noto per la sua dedizione assoluta alla vinificazione tradizionale e per le sue posizioni intransigenti contro la modernizzazione eccessiva del Barolo. Oggi la cantina è guidata dalla figlia Maria Teresa Mascarello, che con lo stesso rigore e passione porta avanti l’eredità di famiglia. I vigneti si trovano in alcune delle zone più prestigiose di Barolo, La Morra e Monforte d’Alba, con suoli calcareo-argillosi che conferiscono ai vini struttura e longevità straordinarie. La filosofia produttiva si basa su pratiche agronomiche sostenibili, fermentazioni spontanee e lunghi affinamenti in grandi botti di rovere di Slavonia, senza utilizzo di barrique o tecniche di vinificazione moderne. Bartolo Mascarello non è solo una cantina, ma un simbolo di resistenza e autenticità, un nome che continua a raccontare la storia più pura e nobile del Barolo, senza compromessi.



